GEO-cube s.r.l.
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Indagini presenza gas Radon (Rn)

Radon nel terreno

Il Radon che migra e si accumula nelle abitazioni ha una prevalente origine “geologica”. Le rocce e le terre che contengono componenti delle serie naturali dell’Uranio, Torio e Attimio, emettono il Radon in forma di gas (che diversi autori indicano con il termine di “geogas”) che trasmigra verso la superficie attraversando il sottosuolo lungo vie preferenziali.

 

In un sottosuolo prevalentemente roccioso, la distribuzione e le maggiori concentrazioni del gas tendono a coincidere con le direzioni del campo di fratturazione della roccia in quanto la maggiore permeabilità intrinseca è legata a sistemi di faglie, fratture, stratificazioni e alterazioni.

 

In un sottosuolo prevalentemente alluvionale e detritico (dove prevale la struttura porosa dei materiali aggregati), la distribuzione e le maggiori concentrazioni del gas tendono a coincidere con le strutture a maggiore permeabilità verticale (paleoalvei, conoidi, ventagli di esondazione, ecc.).

 

Lo studio del gas del suolo può costituire una integrazione ed un ampliamento degli studi geologici finalizzati alla verifica di compatibilità geologica delle strutture di progetto e degli strumenti di pianificazione urbanistica.

Misura della concentrazione di Radon nel terreno

Compravendite di immobili, locazioni e nuove costruzioni

In riferimento all'obbligo del D.gls 101/2020 (entrato in vigore in data 27.08.2020) si segnale che la verifica dei livelli di Radon nelle abitazioni private e nei luoghi di lavoro rappresenta prerequisito per l'abitabilità dei locali.

Radon nelle abitazioni private e nei luoghi di lavoro

L’entrata in vigore del Decreto Legislativo n. 101 del 31 luglio 2020, in vigore dal 27 agosto 2020, ha introdotto importanti novità in materia di prevenzione e protezione dalle radiazioni ionizzanti nelle abitazioni e luoghi di lavoro, adeguando la normativa vigente a quanto previsto in sede europea.

 

Il nuovo livello di riferimento in tutti gli edifici sia essi luoghi di lavoro o abitazioni esistenti, di concentrazione media annua aerea di Radon non deve essere eccedere i 300 Bq mc, mentre sarà inferiore (200 Bq mc) per le abitazioni che saranno costruite a partire dal 31/12/2024.

 

Il Gas Radon rappresenta la seconda causa di morte per il cancro del polmone dopo il fumo di sigaretta; l’Italia è il 9° Paese al mondo più radioattivo e si stimano dai da 3.000 a 6.000 decessi ogni anno per neoplasie polmonari.

 

Il Radon contenuto nel terreno può penetrare nelle abitazioni attraverso le fondazioni, attraverso le fessure e le giunzioni delle tubazioni, le porte e le finestre, le canne fumarie, i pozzetti di ispezione, le giunture tra i muri, gli scarichi, gli interrati o perché si ritrova nei materiali da costruzione quali argille, granito, tufo, porfido, pietre laviche, pozzolane, pavimentazioni in pietra oppure cementi di origine pozzolanica.

Anche l’impianto idrico facilita l’ingresso del Radon nell’abitazione, nelle scuole e nei luoghi di lavoro.

 

Nelle abitazioni private le misure delle concentrazioni avvengono tramite la rilevazione annuale del gas Radon con dosimetri passivi forniti da laboratori certificati, applicati negli ambienti maggiormente frequentati dagli occupanti da tecnici qualificati.

 

Nei luoghi di lavoro, la prima valutazione della concentrazione media annua di attività del Radon deve essere effettuata entro 24 mesi dall’inizio dell’attività aziendale o dalla definizione delle aree a rischio o dalla identificazione delle specifiche tipologie nel Piano nazionale.

 

Il documento che viene redatto a seguito della valutazione è parte integrante del Documento di Valutazione del Rischio (articolo 17 del D.lgs. del 9 aprile 2008, n. 81). La cadenza delle misure è prevista ogni volta che vengono fatti degli interventi strutturali a livello di attacco a terra o di isolamento termico, e ogni 8 anni, se il valore di concentrazione è inferiore a 300 Bq mc.

Se viene superato il livello di riferimento di 300 Bq mc, entro due anni vengono adottate misure correttive per abbassare il livello sotto il valore di riferimento.

L’efficacia delle misure viene valutata tramite una nuova valutazione della concentrazione. In particolare:

  • a seguito di esito positivo (valori minori di 300 Bq mc) le misurazioni vengono ripetute ogni 4 anni;
  • se la concentrazione risulterà ancora superiore, sarà necessario effettuare la valutazione della dose efficace annua (il livello di riferimento in questo caso è di 6 mSv annui).

 

GEO-cube è in grado di eseguire misurazioni di gas Radon:

  • nel terreno;
  • nelle abitazioni;
  • negli ambienti di lavoro.

Misura della concentrazione di Radon nelle abitazioni

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Dr. Geol. Francesco Benincasa

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